ECO della Informazione


Eugenio Scalfari ha pubblicato un'intervista a Papa Francesco, in cui il pontefice sostiene che l'inferno non esisterebbe. Ma il Vaticano smentisce categoricamente

Pubblicato il 31-Mar-18 Visitatori: 15

Eugenio Scalfari “bufalaro”: si inventa un’intervista a Papa Francesco

   





Roma, 29 mar – Questa mattina Repubblica ha pubblicato un’intervista di Eugenio Scalfari a Papa Francesco. Tra le altre cose, il fondatore del quotidiano romano attribuisce al pontefice questa clamorosa affermazione: «Le anime cattive non vengono punite, quelle che si pentono ottengono il perdono di Dio e vanno tra le fila delle anime che lo contemplano, ma quelle che non si pentono e non possono quindi essere perdonate scompaiono. Non esiste un inferno, esiste la scomparsa delle anime peccatrici». In sostanza, secondo Scalfari, Bergoglio avrebbe negato l’esistenza dell’inferno, pronunciando cioè una vera e propria blasfemia da un punto di vista teologico.

La Sala stampa vaticana, tuttavia, ha smentito categoricamente che Papa Francesco abbia rilasciato un’intervista a Scalfari e che il pontefice abbia pronunciato queste parole: «Il Santo Padre Francesco ha ricevuto recentemente il fondatore del quotidiano La Repubblica in un incontro privato in occasione della Pasqua, senza però rilasciargli alcuna intervista. Quanto riferito dall’autore nell’articolo odierno è frutto della sua ricostruzione, in cui non vengono citate le parole testuali pronunciate dal Papa. Nessun virgolettato del succitato articolo deve essere considerato quindi come una fedele trascrizione delle parole del Santo Padre». In pratica, l’ufficio stampa del Vaticano accusa Scalfari di essersi inventato la presunta dichiarazione sull’inesistenza dell’inferno.

Non è del resto la prima volta che tra Scalfari e Bergoglio ci sarebbe stato un «malinteso». Già nell’estate del 2013, infatti, il fondatore di Repubblica intervistò il Santo Padre riportando questi virgolettati che fecero scalpore e costrinsero il Vaticano a una smentita: Papa Francesco avrebbe cioè detto che non esiste una «verità assoluta» e che il «proselitismo è una solenne sciocchezza». Secondo la catechesi cristiana si sarebbe trattato di due bestemmie. Del resto, l’editore di Repubblica De Benedetti ha dato di recente a Scalfari del «rimbambito», il quale a sua volta si è definito un «vegliardo». È dunque arrivata l’ora che il vegliardo vada in pensione oppure, forse, in quell’«incontro privato» il vicario di Cristo, che notoriamente è tutt’altro che versato in teologia, si è lasciato sfuggire qualche parola di troppo?

Valerio Benedetti

L'articolo Eugenio Scalfari “bufalaro”: si inventa un’intervista a Papa Francesco proviene da Il Primato Nazionale.

Per saperne di più ... clicca qui






Fonte www.ilprimatonazionale.it

Articoli correlati:





 

Altri argomenti