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La notizia ha iniziato a girare sui social un paio di giorni fa quando con un comunicato ufficiale l'Associazione Prowine - giŕ titolare del marchio FIS per l'Umbria - ha annunciato l

Pubblicato il 30-Dec-17 Visitatori: 73

La Fondazione Italiana Sommelier perde pezzi, dalla delegazione umbra nasce Assosommelier

   




La notizia ha iniziato a girare sui social un paio di giorni fa quando con un comunicato ufficiale l’Associazione Prowine – già titolare del marchio FIS per l’Umbria – ha annunciato la nascita di Assosommelier, nuova realtà attiva tanto nella formazione professionale quanto nella divulgazione del vino e non solo attraverso degustazioni e più in generale eventi.

Il testo integrale lo potete trovare qui, si tratta di un riassunto delle relazioni tra la delegazione umbra della Fondazione Italiana Sommelier e la sede centrale guidata da Franco Maria Ricci, da luglio ad oggi. Un rapporto che nel tempo è cambiato e che si è concluso con la “rottura” di questa settimana. Ecco un estratto della parte finale:

Associazione Prowine fin dalla sua nascita ha avuto un comportamento chiaro e cristallino con Fondazione Italiana Sommelier della quale ha spinto la crescita sempre e comunque in modo sano. Associazione Prowine ha uno spirito associativo che mantiene e manterrà sempre, con elezioni democratiche, decisioni prese dall’assemblea e con una gestione dei costi rigorosa. Riteniamo che lo spirito che ha contraddistinto il primo periodo di Fondazione, con apertura a nuove idee e grande fermento positivo, sia una stagione purtroppo chiusa.

E ancora:

All’assemblea era presente tutto il consiglio direttivo, il comitato organizzatore, i direttori di corso, i sommelier di servizio, i docenti, i responsabili di settore e siamo tutti sulla stessa linea. Prendiamo atto della caduta del rapporto fiduciario, e diamo seguito a tutte le idee maturate nel tempo, che in Fondazione non è stato possibile realizzare.

Dice ad Intravino Davide Marotta, presidente della neonata associazione: “non c’è stato alcuno strappo, i rapporti con la Fondazione rimangono cordiali. Siamo affezionati alla FIS e continuiamo a credere sia un posto dove stare bene, è successo che semplicemente, come gruppo, non ce la siamo sentita di adottare il nuovo statuto regionale”.

A partire da quest’estate infatti la Fondazione Italiana Sommelier ha comunicato a tutte le proprie sedi l’intenzione di uniformare i diversi statuti in essere per far sì ogni delegazione si muovesse negli stessi confini e con le stesse regole.

“Il problema è che con il nuovo statuto non avremmo potuto portare avanti alcuni importanti progetti intrapresi in questi anni, tra cui quello con l’Università dei Sapori di Perugia (rilevante realtà privata i cui corsi sul vino sono gestiti proprio da FIS Umbria, oggi Assosommelier, nda).

“Abbiamo semplicemente deciso di continuare a fare quello che già stavamo facendo bene, non siamo quindi noi ad aver cambiato linea, ma è la FIS ad aver deciso di intraprendere un’altra direzione. Comunque abbiamo diversi progetti anche legati ad altre bevande, per non parlare del fatto che a breve Assosommelier “aprirà” in un’altra regione e comincerà ad avere un respiro nazionale.”

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Fonte www.intravino.com

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